DATI GENERALI

La spiralatrice automatica Maxima WR è una spiralatrice nata per la produzione di calendari; grazie alla sua velocità (3000 cicli all’ora) e all’estrema semplicità e velocità nel cambio dei formati permette all’utente di raggiungere produttività nette molto elevate consentendogli quindi di ottenere una spiccata competitività sul mercato.
La spiralatrice automatica Maxima WR è abbinabile soltanto con raccoglitrici Maxima dell’ultima generazione (dotate quindi di computer), salvo casi da valutare singolarmente.
La spiralatrice è interfacciata elettronicamente alla raccoglitrice in modo che qualsiasi variazione si apporti ad una delle due macchine, l’altra sia in grado di adattarsi di pari passo. Dotata di pannello di comando touch screen, grazie a semplici icone consente di operare in modo intuitivo, rapido ed efficace anche in fase di produzione.

DATI TECNICI

Velocità: Massima nel formato medio 300 x 500 mm. 3.000 cicli meccanici/ora.
La velocità produttiva netta dipende da fattori non controllabili dal costruttore, tra i quali formato, qualità e spessore del
fascicolo finito, condizioni del materiale ed operative.

Formato carta: Massimo 500 (lato spirale) x 800 mm - Minimo 120 (lato spirale) x 120 mm
Massimo spessore perforabile (a seconda del materiale) 3÷4 mm

Grammatura: Da 70 a 900 g/m2 - Per la lavorazione di fascicoli composti da carte con caratteristiche fuori dai suddetti limiti è consigliabile richiedere al costruttore una prova di fattibilità.

Gancio: Filo di diametro 2mm - Lunghezza gancio: 70 - 350 mm

Caricatore e formagancio:
può contenere oltre 500 spezzoni di filo pretagliati e 70 ganci formati pronti per essere applicati.

Impianto elettrico: 400 V 3 fase + PEN 50 Hz. 8 KW ~ (tolleranza +/- 5%)

Aria compressa: 6 bar e 100 l/min

Misure macchina: 4930 mm x 1260 mm x 1300 mm (altezza) - Peso: ca. 3000 kg

 

CARATTERISTICHE





STAZIONI DI PAREGGIATURA

All’uscita della raccoglitrice il fascicolo entra nella spiralatrice dove incontra tre stazioni di pareggiatura che pongono il materiale a registro, grazie a tre squadre battenti (testa, piede e lato). Il trasporto del materiale in questa sezione avviene mediante facchinetti che spingono il materiale senza trascinarlo ed evitando così di segnare o sporcare il fascicolo.

METTICARTONCINO (OPTIONAL)
Nella prima stazione di pareggiatura è possibile inserire in modo automatico il cartoncino per i calendari da tavolo (“cavallotto”) tramite un mettifoglio ad aspirazione e presa dal basso: in questo caso le stazioni di pareggiatura sono equipaggiate di una speciale squadra per la pareggiatura dei fogli più corti.

STAZIONE DI PERFORAZIONE
Il materiale uscito dalla pareggiatura perfettamente a registro viene bloccato da due cinghie che esercitano una pressione variabile e che ne impediscono il movimento, garantendo l’impossibilità di squamatura del calendario. Il materiale viene perforato tramite utensili perforatori con passo 3:1”, (è stata fatta questa scelta dopo un’attenta valutazione del mercato, che usa per il 90% questa soluzione, ma su richiesta è possibile avere anche il passo 4:1”).
Le operazioni di montaggio della matrice e dei punzoni, in fase di cambio formato, sono estremamente semplici ed affidabili grazie al fatto che si opera con un riferimento fisso (lato destro del calendario): in questo modo è sufficiente far appoggiare il primo punzone sull’apposita squadra di registro.
Una volta effettuata tale regolazione, automaticamente sarà regolata anche la stazione di inserimento della spirale.


STAZIONE DI SPIRALATURA

Dopo la perforazione il materiale giunge alla stazione di spiralatura. Il wire-o viene montato sul calendario senza che quest’ultimo venga mosso. Il passaggio tra la stazione di perforazione e quella di spiralatura è elettronicamente sincronizzato e varia al variare della velocità della linea.
Anche la velocità dell’inserimento della spirale è proporzionale alla velocità della macchina e grazie a tale accorgimento la linea è in grado di raggiungere velocità molto elevate. Tale architettura ha consentito una elevata affidabilità
di processo grazie al fatto che è la spirale che viene portata verso il calendario e quest’ultimo non subisce quindi movimenti che ne alterano la composizione.
La stazione di spiralatura è montata su carrelli intercambiabili, in modo che il cambio dei diametri di spirale (le misure sono 1/4”, 3/16” e 5/16”) sia il più rapido possibile. Quando si deve effettuare un cambio del formato della spirale, tramite semplici movimenti, si “sgancia” dalla macchina il gruppo che si usava in precedenza e lo si sostituisce con il nuovo.
In questa stazione si effettua anche la sagomatura e l’inserimento del gancio metallico mediante un caricatore che può contenere fino a circa 500 spezzoni di filo di diametro 2 mm non ancora sagomati e già tagliati. I ganci una volta formati si fermano in un accumulatore (ne può contenere circa 70), che ha la funzione di permettere all’operatore di poter rifornire il caricatore a monte senza dover fermare la produzione.

STAZIONE DI USCITA
L’ultima stazione riceve il calendario spiralato viene convogliato a 90° sulla sinistra rispetto alla direzione di marcia della spiralatrice su un tappeto di uscita, dove avviene anche il controllo della presenza del gancio tramite un sensore, che ferma la macchina qualora il calendario ne fosse sprovvisto.